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mercoledì 24 aprile 2013

Il Presidente degli Italiani




Con la più larga maggioranza mai registrata in una votazione (832 voti su 995), Sandro Pertini diviene presidente della Repubblica Italiana il 9 luglio 1978 e rimane capo dello stato fino al 23 giugno 1985.




Vi invito a riflettere su questa frase:"Secondo lei un uomo senza lavoro che ha fame, che vive nella miseria, che è umiliato perché non può mantenere i propri figli....Questo per lei è un uomo libero? No, che non lo è. Sarà libero di imprecare, ma questa non è la libertà che intendo io. La Libertà senza giustizia sociale.....è una conquista vana."







"Da noi deve partire l'esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l'esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà."
-- Sandro Pertini 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/politica/frase-103826?f=a:1586>


« I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo. »
(Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli italiani del Presidente Pertini, 31 dicembre 1978)


"Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con mazze e pietre."  -Sandro Pertini




mercoledì 17 aprile 2013

Adolescenti assassini

Guardiamoci intorno,guardiamo verso i giovani,gli adolescenti;quelli adolescenti che sono il futuro di questo mondo,che sono i nostri figli.Guardiamo verso loro e inorridiamo....quindicenni e anche meno che uccidono per nulla e senza sapere perché. Adolescenti che non danno valore e rispetto all'altrui e alla propria vita.

  • Delitto di Udine,le due 15enni:"Era come giocare al videogame GTA"
  • Ucciso per una sigaretta, “Così impari a fare il tirchio”

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Non c’è limite all’indecenza viene da dire leggendo la pagina creata su facebookSimone Costa: così impari a fare il tirchio“. Un vero choc per tutti coloro che conoscevano il ragazzo di 16 anni, ucciso a Fiumicino dopo la lite con un suo amico per una sigaretta, che hanno invaso con i loro commenti la bacheca della pagina che, tra l’altro contava 45 “mi piace”. Secondo l’autore Simone ha pagato il suo “essere tirchio” per aver negato una sigaretta all’amico. La pagina è stata rimossa


  • Resa dei conti tra ragazzini ad Aversa, ucciso 'casalese' 17enne   Il giovane deceduto, di San Marcellino, e' stato colpito al cuore dal fendente sferrato da un quindicenne. Trasportato all'ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, e' morto due ore dopo.                                                                        

Questi alcuni esempi della "follia" che negli ultimi tempi sembra essersi impossessata dei nostri adolescenti, certo forme isolate di follia ci sono sempre state( vedi Maso,vedi Erika) ma ultimamente c'è da aver paura ad incontrare per strada gruppi di adolescenti a passeggio. Facce scocciate, sguardi che ti dicono "ma che voi?" se per sbaglio li incroci, corpi che si trascinano annoiati per le vie del mondo.Quale male divora i nostri figli? Quale maledizione li ha colpiti? Sono solo figli di questo tempo disorientato,di questa epoca di disagio economico, di una politica "sporca" e opportunista che ha sostituito gli ideali con gli interessi privati.
Gli adolescenti sono il termometro del disagio della nostra società, misurano la febbre dei nostri valori il malessere di questa vita.In questa nostra Italia, dove si perde il lavoro e ci si suicida perché ci si sente senza speranza, dove i politici rubano lo stipendio (e non solo) scaldando le poltrone, dove non sono più tutelati diritti fondamentali come la casa,il lavoro,la salute, in questa Italia dove si è tornati a rubare per mangiare c'è poco da stupirsi se aumenta la violenza anche tra i giovanissimi che già turbati dall'età più di tutti non sono disposti ad accettare un qualsivoglia rifiuto di questo vivere nei loro confronti.Non sto giustificando la "nuova" violenza giovanile,ma ho bisogno di avere una spiegazione allo sfascio di questa era, alla paura che ho di lasciare andare per il mondo i miei figli senza me.  "Gli uomini assomigliano al loro tempo più che ai loro padri" cit. proverbio arabo Dunque questi adolescenti sono il prodotto malato di un tempo malato. Come ci siamo arrivati a tutto questo?

(Io non voglio insegnare niente a nessuno,non voglio spiegare niente,voglio solo porvi delle domande così come me le pongo io poi ognuno pensi in proprio,ma pensi....tragga le sue conclusioni.)